Piango ogni due per tre e non fa sei

Piango ogni due per tre e non fa sei

Stamane ho già fatto gli esercizi al pianoforte, pulito cessi, spaccato le mani in applausi per chi sta lavorando negli ospedali perchè cosa faremmo senza di loro e ho potato l'ulivo. Ora invado il pomeriggio.
O sei contenuto o sei contenitore

O sei contenuto o sei contenitore

Se mi date carta bianca è la volta buona che serve la busta dell’inidirizzo sconosciuto per avere notizie. Non è sempre questione di coloro che scegli o che scelgono te. E’ questione che vanno bene per lo più ma anche no qualche volta.

Questa è una di quelle volte che vorrei dire basta e stare asciutta, nel mio brodo. Anzi, nella mia brodaglia. Che bel linguaggio stiloso.

Potrei scrivere un libro in questo momento, si venderebbe bene su qualche bancarella piccante per lettori croccanti. Da scegliere il finale, perchè è ora che trovo una soluzione oppure lei troverà me.

 

 

Mangia, prega, ama: la realtà aumentata

Mangia, prega, ama: la realtà aumentata

Ho appena terminato l’ultimo libro di Elisabeth Gilbert sulla creatività. Lo consiglio anche se è un libro molto diverso dal suo più noto: Mangia, prega, ama.

Chi ha letto Mangia, prega, ama (oppure ha visto il f516cczpzmyl-_sx318_bo1204203200_ilm), ricorda  che l’autrice è anche protagonista del romanzo  e che la terza fase della storia si svolge a Bali.

Liz nella fase indonesiana passa molto tempo con il “santone” e guaritore di Ubud – Ketut Lyier – che le insegna a sorridere e amare nuovamente.

Ebbene, i libri non sono straordinari solo per quello che raccontano e insegnano. Possono prendere delle strade veramente incoscienti tanto che il santone, grazie al successo del libro, è diventato una vera rockstar trasformando la veranda di casa sua, in una tappa per molti turisti di tutto il mondo di passaggio a  Bali per farsi leggere la mano!!!

É esilarante leggere nei blog di tutte le volte che Ketut si è rivolto alle ragazze di tutto il mondo ripetendo “You are very very pretty” – Sei molto molto carina. “You’re lucky, much success” – Sei fortunata,  tanto successo. “Your lips were as sweet as sugar” – Le tue labbra sono dolci come lo zucchero. (*)

Pare che il santone non parlasse inglese, quindi non poteva che ripetere poche parole e sempre le stesse. Anzi, probabilmente non poteva nemmeno leggere le mani delle persone perchè ci vedeva poco.

Possiamo giudicare i messaggi e l’uomo, ma io preferisco  pensare a quante persone sono state ispirate, incuriosite e pare anche molto divertite da quest’uomo. Forse anch’io se fossi andata a Bali mi sarei fatta un giro nella sua veranda.

Ora non sarà più possibile perchè Ketut Lyier è morto il 13 giugno di questo anno.  Vi invito a leggere il post di Elizabeth Gilbert dedicato a lui:

 Oggi nel suo villaggio sorge il resort Liyer House

(*) se volete leggere delle testimonianze dirette degli incontri con il “santone”:

http://asaperloprima.altervista.org/sulle-tracce-di-ketut-liyer/?doing_wp_cron=1476101344.7746469974517822265625http://ashleyabroad.com/2014/02/20/chasing-eat-pray-love-bali/https://spiritquesttours.com/blog/the-wisdom-of-ketut-liyer/

Cocco bellooooooooooo

Cocco bellooooooooooo

Il cocco ha traslocato definitivamente passando dalle spiagge al nostro beautycase.

L’estate è terminata e in Italia è armantieniti-giovane-mangiando-115236rivato il carico di successo che questo frutto ha avuto in America negli scorsi mesi (lì si chiama coconut).

L’olio di cocco lo uso per i capelli, modello maschera che tengo tutta la notte. Se posso, almeno 3-4 volte al mese (e via che si sognano catamarani e castelli sulla sabbia)!!! Utilissimo per avere capelli lucenti nonostante le tinte e soprattutto: addio doppie punteeeeeeee! Ciaone!

Ha una particolare consistenza che lo rende più simile al burro. Contiene vitamine e minerali, sostanze nutritive e antiossidanti .

Indispensabile per la pelle del viso è ottimo come struccante: dopo cinque dischetti di cotone passati con l’acqua micellare (la scoperta dell’anno!!!), rimuove i precipizi di tutte le impurità. Quindi ogni tanto passatelo anche sul viso del vostro moroso, marito, compagno. Si chiama cocco-la proprio per questo!

Per l’uso alimentare il mio consiglio è l’acqua di cocco, la trovo più leggera del latte, è ricca di potassio e contiene acido laurico che ha proprietà antibatteriche e contribuisce a rafforzare il nostro sistema immunitario: un orientamento principe per uno stile di vita sano. Lo consiglio soprattutto per ritrovare energia negli stati di convalescenza e comunque quando siamo carenti di energia vitale. Inoltre è indicatissimo per alleviare i problemi di calcoli renali.

Stay young, stay more-chic.

Trucchi cosmetici suggeriti da un’ex CEO

Trucchi cosmetici suggeriti da un’ex CEO

416eesnujkl-_sx319_bo1204203200_Leggete Le francesi SONO SEMPRE BELLE  e riscoprirete il piacere delle materie prime naturali che possono farti bella e donarti uno stato di benessere.

Ad esempio riscoprire il miele con qualche goccia di olio di mandorla come maschera per il viso e per i capelli. Oppure i benefici effetti dell’acqua termale spray sul viso, per un effetto lenitivo che non può attendere un weekend alle terme.

Se conosci un poco le francesi, sai che hanno quel qualcosa in più da insegnare sul campo della cosmetica.

Il libro è godibilissimo perchè non è il solito manuale di ricette. Mireille Guiliano racconta del proprio quotidiano intriso di sane  abitudini e belle scoperte.  C’est la vie!!!

Senza contare che sentir parlare di bellezza da un ex AD (Amministratore Delegato), è un’esperienza conturbantemente more-chic.

Infatti Mireille  è stata CEO della Veuve Clicquot, di vita e vitalità se ne intende parecchio, del resto garantiscono le bollicine!

E voi quali trucchi naturali usate che vi sentite di consigliare?

Curcurami
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Bigodini di stress

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Old but gold

Old but gold

Eccolo che ritorna l’intramontabile chiodo in pelle. Anche lui possiamo definirlo chiodo fisso: nell’armadio in mansarda!

Desiderato all’infinito mi arrivò come un fuoco d’artificio: nero originalissimo direttamente da L14565129_1060794663990307_3573728990059298816_nondra, ricevuto in regalo dalla mia cara e lunare amica Ka.

Diverse coetanee se ne innamorarono dopo il successone di Grease, ma si può andare indietro fino al 1931 per trovarne una traccia decisamente sensuale e super rock: Marlene Dietrich lo indossò nel film Disonorata in cui interpretava una prostituta reclutata come agente segreto.

Era il capo ideale di noi adolescenti dell’epoca  per manifestare tutta la nostra energia: un’onda rock, una fatica. Quella di accettare gli opposti che spingevano dentro e fuori di noi come una zavorra mentale alla ricerca di nuovi spazi per esprimersi.

Da lì a poco sarebbe arrivata la Rete, capace di insegnarci sintesi e sfumature per non perderci e disperderci (forse).

Il chiodo oggi lo indosso di diversi colori e fatture, perlopiù corto sopra maglie aderenti e tacchi appariscenti. Non servono accessori perchè di carattere, il chiodo, ne ha sempre da vendere.

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Il manager vitaminico

Il manager vitaminico

Le maratone non le faccio solo con le scarpe leggere da corsa e con il mouse, macino km di parole e concetti anche sui tacchi durante meeting aziendali di allineamento, condivisione, ciack azione. I meeting in ufficio sono un mix di intenti: normalmente il manager punta a obiettivi progettuali e la maggio51gf7vow9-l-_sx344_bo1204203200_ranza dei presenti ascolta tra l’assorto e la bolla al naso.

Da qualche anno uso un metodo che ha impennato l’entusiasmo e la partecipazione soprattutto nelle stagioni del letargo: portare  i mandarini, tanto il mercoledì ho il mercato sotto casa!!!

Come si dice “la classe non è vuota” e l’ufficio si riempie di un’inaspettata energia che smorza gli impedimenti e incoraggia le soluzioni.

Se non funziona, si può sempre schiacciare la buccia d’agrume negli occhi dei patologici resistenti all’efficacia.

Electro urban jungle

Electro urban jungle

Mossa, molto mossa. Come il mare in tempesta a volte. Capelli senza ordini apparenti, come certi pensieri che si palesano per poi essere cestinati nel cimitero delle idee sgangherate. 12357381_423274654535436_2026585280_n

Sarà che sono mezza isolana, là dove il Maestrale ti trasforma in una rasta d’hoc.

Se poi seguo l’onda, è facile che mi ritrovo in una riunione  a guardare i colleghi pensando di trasformarmi in Shakira e lanciare il WakaWaka project, libero da pianificazioni poco agili e campagne pubblicitarie fragili.

Soprattutto dopo che in farmacia mi sono fatta convincere a comprare un trattamento rinforzante: massaggiare per 5 minuti senza risciacquare, una volta al giorno, tutti i giorni, per 10 giorni. Fatelo, i capelli ringrazieranno e massaggiare la testa ha i suoi pregi.

Dopo il trattamento sono pronta per fare la comparsa in EdwardManiDiForbice e il JohnnyDepp dell’epoca scopre di avere una sorella TestaDiRondini.

Ci sono i disciplinanti in effetti, ma a volte è meglio essere natural e Loca.

 

 

#scappovia #lagodigarda

#scappovia #lagodigarda

 

Decidi così, all’ultimo momento, di giovedì, perchè il giovedì è il primo giorno che guarda con ottimismo al weekend! Del resto è (era) ancora settembre:  perchè non passare un weekend pigroso fuori porta prima di scordarci del tutto le vacanze?

#miorganizzoforse
140641940casetta_sfondo_webSollevo la cornetta per chiamare il B&B Così fan tutte a Desenzano. Anche per loro è settembre, cioè ancora alta stagione. Chiedo se possono consigliarmi un’altra soluzione e mi parlano del B&B Magia. Uau, sounds good!!!  Chiamo e mi risponde Marzia con una simpatia e l’accento tipico di chi sa che la cortesia è la migliore presentazione. Mi dice che le camere del Magia sono full e  mi consiglia di prenotare a La casa di Marla, si tratta di un rustico inserito in una vecchia corte del 500, circondato dai vigneti del lugana, ha anche un giardinetto privato.#affarefatto

#sipartedisicuro
Quando arriviamo troviamo accoccolata su una poltrona del giardino Uva, una gatta decisamente abituata al continuo passare d’anime, la vera custode.

Marzia e Laura, le proprietarie del B&B, mentre ci preparano una moka di caffè, ci dicono che la casa dove alloggeremo è stata la loro prima ristrutturazione, per questo unisce i loro nomi.  All’interno ci sono dei veri cimeli vintage che scatenano immediatamente il mio istinto per i posts, prima però mi godo il caffè e un sano e virtuoso racconto di vita e prospettive. Tanta vita!!!

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La casa di Marla offre anche le biciclette, quindi ragazzi c’è da divertirsi intorno al lago. Di solito il weekend si corre, ma per questa volta andremo a pedalare!!!!

#azzonzomenevo
1) Pedalare verso #Sirmione che è cambiata tanto da quando la raggiungevo venticinque anni fa e ancora non c’era tutto questo business legato alle terme. Rimane comunque un piccolo gioiello del lago di Garda, circondata dalle antiche mura del castello (questo c’era anche allora!!!!). Le vie del centro sono un susseguirsi di colori tra natura, persiane colorate e bellissimi balconi fioriti. E il weekend magico viene accompagnato da un evento molto speciale: Suonami, con sette pianoforti negli angoli più belli del centro a disposizione di chiunque li voglia suonare in piena libertà. Della serie #musicaè ovunque.

2) Camminare verso Spiaggia Jamaica: le bici lasciate al lido delle bionde perchè la spiaggia  è raggiungibile solo in barca o a piedi con una bella passeggiata. La spiaggia è molto suggestiva grazie agli enormi ed imponenti lastroni di roccia che regalano tonalità rosa che non è shocking ma piuttosto touching! 14374509_587910271388187_14919760_nL’acqua è cristallina e pulita, bagno consigliato.

Dopo 30 anni ha riaperto il chiosco della spiaggia che risulta così organizzata (ci sono anche i bagni pubblici) e decisamente more-chic con la presenza dei bancali con cuscini dove rilassarsi con una bibita fresca. La spiaggia si chiama così perchè negli anni 80-90 giravano i film italiani che avevano bisogno di scenografie caraibiche.

3) Anche in macchina si possono percimg-20161004-wa0004orrere strade interne evocative con vista lago per poi addentrarsi in qualche borgo tipo Borghetto sul Mincio, incluso nella lista de I Borghi più belli dl’Italia grazie ai suoi mulini, cascatelle,  e casette caratteristiche. Noto per lo più per la Festa Nodo d’Amore: una cena all’aperto per 3.300 persone, sedute ad una tavola lunga più di 1km per celebrare il vero Tortellino di Valeggio sul Mincio. Una cena dei record che si organizza ogni terzo martedì di giugno sul Ponte Visconteo!!!! Se vuoi vedere alcune immagini dell’evento clicca qui. Per smaltire anche solo l’immaginazione di un tale evento enogastronomico, consigliate le scale per salire al Castello di Valeggio.

#incucinanonesisteiltradimento
Tappa alla Cascina Balocchi per la cena. Questo è  un luogo assolutamente da scoprire, sul sito si definisce come “ricerca cortociruiciti culturali”: si può cenare, leggere, ascoltare musica dal vivo o bere  semplicemente un bicchier di vino. E’ una cascina su due piani e un cortile interno molto caratteristico tipico di chi vuol offrire i sapori della vita agevolando tutti i sensi.Ho mangiato degli antipasti fenomenali in particolare la burrata servita come bruschetta in diverse tonalità e accompagnamenti per poi seguire con dei gnocchetti di avena molto avenati!

#benesserefattodiacume – concludo con la foto dei libri del weekend!!!14276545_1793963404182196_398041009_n

 

L’amore che vorrei – Cortometraggio

L’amore che vorrei – Cortometraggio

“É quando uscite da quella porta che non dovete fingere che vada tutto bene”

Doppia Difesa, One More Pictures e Rai Cinema presentano una nuova innovativa campagna sociale. “L’amore che vorrei”, il cortometraggio scritto e diretto da Gabriele Pignotta, interpretato da Michelle Hunziker, Michela Andreozzi, Claudia Potenza, Mia Benedetta, Giulia Elettra Gorietti con la partecipazione di Giulio Berruti racconta la storia di cinque donne vittime di violenze di varie forme.

Clicca il link sotto per visualizzare il cortometraggio sul sito RaiTV. Durata: 9 minuti e 20 secondi, molto validi.

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-2328e9b9-ff41-4487-800d-cdfb30da3837.html?iframe